Eccellenza lombarda, i vini Franciacorta

Franciacorta non è solo la bellissima distesa di territorio che si trova in Lombardia, a due passi da Milano, sulle sponde del Lago d’Iseo, i terreni sono molto particolari perché ricchi di sabbia e limo, hanno un elevato spessore e permeabilità.
Franciacorta è soprattutto, in Italia cosi come nel mondo, sinonimo di produzione di ottimi vini, una produzione che ha radici nel XVI secolo come allora recensiti dal medico bresciano Gerolamo Conforti e descritti come “mordaci, briosi e spumeggianti”; uno studio effettuato nel Catasto Napoleonico nel 1809 certifica l’allora presenza di quasi 1000 ettari di viti che erano certamente ben superiori alle esigenze di 40.000 abitanti.
Sulle colline Franciacorta le viti hanno origini molto remote come si è appurato grazie a testimonianze di Virgilio e Plinio , la durata media di una Vite è di almeno 40 anni, anche se spesso più longeve, grazie ai grandi benefici della ricchezza del suolo e della vicinanza al Lago d’Iseo.
Solo intorno al 1910 il Consorzio Antifillosserico Bresciano, in seguito a numerosi studi geologici e viticoli, ha riconosciuto quest’area come “Anfiteatro Morenico Sabino”, riconoscendo la presenza di sottozone che nel corso degli anni si sono modificate ed arricchite, influenzando non solo la qualità del prodotto ma anche le scelte e tecniche di coltivazione.
La zonazione è divenuta cosi un vademecum per il viticultore, consapevole che le qualità organolettiche del prodotto variano a secondo della provenienza.
Le unità vocazionali sono state classificate in 6 gruppi, i prodotti ottenuti ed appartenenti ad ogni gruppo hanno delle specifiche caratteristiche:
Unità Vocazionale – Depositi Fini: Caratterizzata dalla numerosa produttività, maggior numero e peso dei grappoli, le uve hanno alti valori di pH e livelli zuccherini bassi, i vini presentano un sapore sensoriale molto floreale.
Unità Vocazionale – Fluvio Glaciale: Suolo dal buon drenaggio ricco di argilla e sabbia, alti i valori per la nota sensoriale fruttata secca.
-Unità Vocazionali- Colluvi Distali: Le uve hanno una precoce maturazione , pH bassi e livello zuccherini medi.
Unità Vocazionali – Morenico Profondo: La nota sensoriale è tipicamente fruttato secco, i livelli zuccherini sono alti e valori di pH medi.
Unità Vocazionali – Colluvi grodanati: Produttività media, molto alta la complessità sensoriale, il livello zuccherino e pH medi.
Unità Vocazionali- Morenico Sottile: Potenziale vegetativo basso, il peso e la presenza dei grappoli è minore, maggiore precocità nella maturazione con livelli zuccherini e pH elevati.
Passiamo adesso a conoscere nel dettaglio le uve presenti :
Chardonnay: Varietà di uve a buccia bianca molto pregiata che viene coltivata in Franciacorta da alcuni decenni, le foglie sono verde chiaro, il colore del grappolo va dal verde al giallo e gli acini hanno una buccia abbastanza spessa. Il vino ottenuto con questa varietà d’uva ha un aroma intenso con sentori varietali di frutta e fiori, viene utilizzato per la produzione base dei vini Franciacorta DOCG.
Pinot Nero: Nasce da uve che interagiscono spesso in modo imprevedibile con l’ambiente circostante dando spesso notevoli risultati nella produzione di vino rosso e spumante.La pianta è robusta con foglie scure, grappolo picco ricco di acini, il vino ne viene usato per la produzione di Millesimati e Riserve Franciacorta DOCG.
Pinot Bianco: Appartiene alla famiglia dei pinot di origine francese, il grappolo ha un colore dorato meno intenso dello Chardonnay, il vino non viene mai utilizzato in purezza e nemmeno nella realizzazione dei vini-base Franciacorta ma nelle cuveè.
Erbamat: Nasce come vitigno autoctono particolarmente fiorenze nelle aree in cui sono presenti i vigneti sopra descritti, viene utilizzato nella dose del 10% per il Franciacorta Rosè.
Nel corso degli anni Franciacorta ha dedicato molta cura ed attenzione alla crescita e sviluppo dei suoi prodotti, numerosi i progetti che il Consorzio promuove con noti istituti universitari come Bocconi, Cermes ed enti locali, i numeri legati alla produzione cosi come alla vendita sono notevolmente migliorati, i prodotti esportati registrano un aumento delle vendite superiore al 15%, tra i maggiori amatori dei vini Franciacorta si conferma il Giappone, Svizzera, Germania ed Usa. Nei paesi scandinavi i livelli di vendita e gradimento hanno registrato una crescita del +254%.
I vini Franciacorta disponibili sul mercato sono:
Franciacorta: Nasce da Chardonnay e/o Pinot nero, l’Erbamat può essere presente fino al 10% ed il Pinot Bianco fino al 50%
Franciacorta Satèn: Nasce da Chardonnay e Pinot Bianco fino al 50%
Franciacorta Rosè: Pinot Nero (minimo 35%), Chardonnay, Pinot Bianco (massimo 50%), Erbamat (massimo 10%).
I tre tipi di vini appena elencati possono acquisire più personalità e carattere con periodi più lunghi di affinamento e maturazione, dando vita a Franciacorta Millesimato ed i Franciacorta Riserva che viene immesso al consumo dopo ben 67 mesi dalla vendemmia.
Ma come avviene realmente la nascita del vino Franciacorta che troviamo sulle nostre tavole e nelle enoteche?
Le vendemmie sono svolte rigorosamente a mano dalla seconda decade di Agosto alla prima decade di Settembre, segue una soffice pressatura dei grappoli interi e la creazione dei Cuvèe con assemblaggio delle diverse annate, vigneti e varietà.
Segue la procedura di imbottigliamento con aggiunta di lieviti,zuccheri e chiusura con tappo di metallo e parte la seconda fermentazione , segue il periodo di affinamento che varia a seconda della tipologia dei vini: dai 18 mesi dei Franciacorta ai 60 mesi dei Franciacorta Riserva, si passa alla Scuotitura e refrigerazione. Lo step successivo è la Sboccatura ovvero l’eliminazione del tappo di metallo e del sedimento ,il Rabbocco e la chiusura con il classico tappo a fungo e gabbietta metallica.
Solo in seguito all’applicazione del Contrassegno di Stato DOCG i prodotti Franciacorta sono pronti al mercato.
Per soddisfare maggiori curiosità e conoscere tutte le etichette e caratteristiche dei vini e produttori Franciacorta non posso che consigliarvi una bona lettura al sito winemust dove troverete di certo risposte a tutte le vostre curiosità ed avrete la possibilità di conoscere prima della Vendita Franciacorta.
Personalmente amo moltissimo il Berlucchi, uno spumante con un carattere deciso e secco, la totale mancanza di zucchero non lo rende stucchevole ma perfetto per accompagnare sia aperitivi che salumi e formaggi, spesso lo utilizzo per accompagnare anche i crudi di pesce, si sposa particolarmente bene con le ostriche.

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